Dalle pagine di un libro alla realtà, nasce a Vercelli il Bercandeon

Un nuovo strumento musicale creato da Fiorenzo Bernasconi e realizzato da Teknofisa


Pubblicato il 13/01/2018
vercelli

«Amarissimo. Romanzo di deformazione», è un libro pubblicato nel 2009. L’autore è Fiorenzo Bernasconi, insegnante di Varese di origini ticinesi appassionato di musica e autore di diversi libri. Questo in particolare si chiude con l’invenzione di uno strano strumento musicale. È caratterizzato dalla specularità e imparentato con la fisarmonica, ha un’ergonomia che rispetta la conformazione del corpo umano e due tastiere simmetriche, con il mantice mosso dalle gambe.  

«Dopo aver scritto e pubblicato il libro - racconta Bernasconi - mi sono chiesto se fosse possibile passare trasformare la fantasia in realtà. Ho provato a disegnare lo strumento e poi, quasi per gioco, mi sono rivolto a una ditta che costruisce fisarmoniche, chiedendo se fossero interessati alla costruzione». Quella ditta era la Teknofisa di Vercelli e oggi, dopo diversi prototipi, il Bercandeon è diventato realtà.  

 

«Colleziono vecchi strumenti e molte delle mie fisarmoniche sono state costruite a Vercelli. Quando ho cercato qualcuno disponibile a realizzare il Bercandeon è stato spontaneo pensare alla tradizione di questa città. Tra le ditte attive ho scelto di rivolgermi a Teknofisa, la più recente e quindi, immaginavo, la più disposta a imbarcarsi su rotte innovative».  

«Il primo prototipo suonante - continua Bernasconi - è stato ultimato nel 2011 e la sperimentazione è durata fino al 2017. Ora sono disponibili due modelli definitivi, uno più grande con una tastiera più estesa e uno più piccolo e trasportabile. Viene suonato soprattutto dai pianisti, che trovano una tastiera concettualmente simile al pianoforte».  

 

Per mettere all’opera questo strumento, che suona solo mettendo in movimento tutti gli arti del corpo ed è per forza di cose privo di metodo e repertorio, Bernasconi ha creato una collana discografica apposita: «È già uscito un cd del musicista bresciano Davide Bonetti e sono in corso registrazioni del secondo disco - conclude - con brani interpretati dagli svizzeri Marco Zappa e Peter Zamp con i colleghi italiani Davide Bonetti e Rossano Baldini, musicista della band di Nicola Piovani».  

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi