Il vescovo di Novara e il direttore degli Uffizi prof per un giorno: “Senza arte non si mangia”

Incontro con gli studenti all’Università: ospite Eike Schmidt: “Innamoratevi della cultura”

Eike Schmidt, direttore degli Uffizi di Firenze, con il vescovo di Novara Franco Giulio Brambilla


Pubblicato il 11/01/2018
Ultima modifica il 11/01/2018 alle ore 15:16
novara

L’invito di Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, agli studenti di Novara: «Innamoratevi della cultura e non crediate alle teorie assurde secondo cui con l’arte non si mangia. Oggi, nell’era digitale, è semmai il contrario: senza arte non si mangia». Il responsabile del museo fiorentino ha dialogato con monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, nell’incontro organizzato ieri dall’Ufficio scolastico territoriale sul rapporto tra arte e fede. Nell’aula magna dell’Università Piemonte Orientale erano ospiti oltre un centinaio di studenti di cinque scuole: il liceo artistico Casorati, il classico Carlo Alberto, lo scientifico Antonelli, gli istituti di istruzione superiore Bonfantini e Fermi di Arona.  

 

 

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La professoressa Gabriella Colla, referente dell’ufficio, ha introdotto i relatori: con Schmidt è nata un’amicizia che ha permesso già la scorsa estate a tre alunni novaresi di trascorrere una settimana in alternanza-scuola lavoro agli Uffizi. «E’ stata una grande prova di collaborazione – spiega il direttore -. Speriamo in futuro di rinnovare questi progetti». Dopo l’esibizione della soprano Annalisa Ferrara, accompagnata dal maestro Alberto Sala, il vescovo e Schmidt hanno dibattuto sul tema dell’iconografia cristiana prendendo spunto da celebri opere. Monsignor Brambilla ha consegnato al dirigente tedesco anche un volume curato da lui stesso sulla Parete Gaudenziana della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Varallo Sesia. 

 

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