La Igor nella tana del Fenerbahce, serve la partita perfetta per restare aggrappati all’Europa

In campo dalle 17, tra le azzurre nessuna assenza, Sansonna recupera dall’attacco febbrile


Pubblicato il 11/01/2018
Ultima modifica il 11/01/2018 alle ore 16:30
NOVARA

È dalla metà di dicembre che ogni giorno il pensiero delle azzurre va, anche solo per un attimo, alla sfida in Turchia. Oggi alle 17 tutto si fermerà: Novara sarà in scena a Istanbul per il secondo turno del girone all’italiana di Champions League. L’avversaria sarà proprio quella Fenerbahce che da settimane tormenta i sonni novaresi. Il match sarà trasmesso da Fox Sports, canale 204 della piattaforma Sky. Ma lo si potrà vedere anche in streaming web su laola1.tv. 

Una sfida importantissima, tanto delicata da assomigliare a una finale soprattutto per le azzurre che, nella gara d’esordio, hanno dovuto soccombere in casa dell’Imoco Conegliano.  

Se la Igor vincerà avrà ancora un buon numero di cartucce da sparare nella corsa alla qualificazione. In caso di sconfitta la matematica non la condannerà ma, per la squadra del patron Fabio Leonardi, il cammino in Champions sarà essere tutto in salita.

Girone di ferro
Un girone da sei partite, il regolamento che prevede che passerà il turno la squadra con il maggior numero di vittorie ancora prima di guardare i punti accumulati. Novara che ha già patito una sconfitta e che, secondo le stime, non dovrebbe più avere jolly da giocare, per garantirsi il passaggio del turno, probabilmente sono richieste cinque vittorie.  

Un girone di ferro quello in cui sono state inserite capitan Piccinini e compagne: i sorteggi non hanno strizzato l’occhio alla squadra campione d’Italia in carica. Ma l’ambiente azzurro non ha mai cercato alibi, rimandando al campo il proprio destino.  

 

Coach Massimo Barbolini stasera potrà contare sull’intera rosa: Gibbemeyer, Egonu e Piccinini sono pronte a dar battaglia.  

Sansonna martedì sera ha accusato qualche sintomo influenzale ma ieri si è allenata regolarmente e oggi è pronta a insinuarsi fra palla e campo per esaltarsi - ed esaltare le compagne - in quelle difese che sfidano le leggi della fisica. Lo starting six azzurro vedrà Katarzyna Skorupa in regia, Paola Egonu opposta, Francesca Piccinini e Celeste Plak in banda, Cristina Chirichella e Lauren Gibbemeyer al centro, Stefania Sansonna libero. Sono loro le giocatrici che cercheranno di rendere ancor più dolce la nomina di novarese dell’anno alla presidente suor Giovanna Saporiti. 

home

home

La Stampa con te dove e quando vuoi