Il bimbo di 5 anni che ha donato il salvadanaio alla Croce rossa per comprare una nuova ambulanza

L’unico mezzo della delegazione messo fuori uso da un corto circuito il 28 dicembre. Il piccolo Simone ha assistito all’intervento dei vigili del fuoco e non ci ha pensato due volte

Il piccolo Simone ha donato il suo salvadanaio a Laura Solari della Croce rossa della Bassa Valle Scrivia


Pubblicato il 07/01/2018
castelnuovo scrivia

La prima buona azione del 2018 l’ha fatta il piccolo Simone: lui, che era presente quando sono intervenuti i vigili del fuoco in soccorso dell’unica ambulanza che serve la Bassa Valle Scrivia (inutilizzabile dal 28 dicembre a causa di un corto circuito), poi è corso in camera, ha preso il suo salvadanaio e ha annunciato a mamma Cristina e a papà Antonio che avrebbe portato i suoi risparmi ai vicini di casa: i volontari della Croce rossa di Castelnuovo Scrivia.  

 

Sì, perché Simone Mercurio, che ha 5 anni e che frequenta l’ultimo anno della materna in paese, si è trasferito da poco meno di un anno con la propria famiglia proprio accanto ai garage della sede Cri di via Lamarmora. «Mio figlio sta crescendo col mito dei vigili del fuoco e degli operatori di soccorso – spiega papà Antonio -: quando gli abbiamo chiesto di scegliere la sua cameretta, lui non ha avuto dubbi e ha voluto quella che si affaccia sull’insegna della Croce rossa». Simone ha un fratellino più piccolo, Andrea, che ha un anno e mezzo e che l’ha visto molto preoccupato per le sorti dell’ambulanza, raffigurata dallo stesso Simone in un disegno, mentre va a fuoco. «Mio figlio ci ha chiesto se questo mezzo che salva la vita a moltissime persone sarebbe guarito – prosegue il padre -: io e mia moglie gli abbiamo spiegato che era necessario comprarne uno nuovo e ci volevano dei soldi».  

 

Ieri Simone ha preso il suo salvadanaio di latta, ha stretto la mano del papà ed è andato a fare la sua consegna. «Simone è la nostra mascotte – dice Laura Solari, responsabile dell’ufficio territoriale Cri della Bassa Valle Scrivia –: gli ho spiegato che ci vorrà del tempo prima di poter festeggiare l’arrivo della nuova ambulanza, ma lui sarà il primo a salirci e a farla suonare. Il suo gesto semplice e spontaneo ha colpito tutti. Questo bimbo ci ha fatto tornare il sorriso in un momento difficile per noi volontari, speriamo che tanti altri cittadini seguano il suo esempio». 

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