Torino, i revisori dei conti riaprono il caso Ream. L’assessore al Bilancio: “E’ tutto in regola”

“Il Bilancio 2017 del Comune è corretto solo se sarà conteggiato il debito di 5 milioni”. Il presidente del Consiglio: «Questioni già discusse, mi sfuggono i motivi della nota subito l’audizione del Collegio»

Herri Fenoglio, presidente del Collegio dei Revisori dei Conti


Pubblicato il 16/11/2017
Ultima modifica il 16/11/2017 alle ore 16:46
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«Il certificato di Bilancio 2017 rispecchierà i dettami della Legge solo ed esclusivamente se verranno osservate tutte le prescrizioni e riserve richiamate ed in particolare se nel corso dell’esercizio 2017 verrà riconosciuto e finanziato il debito Ream». Lo affermano i revisori dei Conti in una nota di sei pagine che riapre lo scontro con la giunta Appendino e la maggioranza Cinquestelle.  

 

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Dal punto di vista dei revisori, infatti, quel certificato di bilancio è «da ritenersi corretto se, e solo se, non include l’allocazione sull’anno 2018 del debito Ream che deve essere preventivamente riconosciuto e finanziato nell’esercizio 2017».  

Sergio Rolando, assessore al Bilancio, però, non ci sta: “La Giunta Comunale e gli uffici hanno predisposto la delibera degli equilibri di bilancio nel rispetto delle norme, dei regolamenti amministrativi e dei principi di trasparenza degli atti. Si attendono gli esiti dei procedimenti in corso della magistratura, di cui abbiamo massima fiducia”. 

 

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Nelle scorse settimana la procura della Repubblica di Torino ha aperto un fascicolo per falso ideologico in atto pubblico per «avere indotto in errore» la dirigente dell’ufficio finanziario del Comune, i revisori dei conti, la giunta e il Consiglio comunale in relazione al bilancio di assestamento del 2016. Il procuratore aggiunto, Marco Gianoglio, contesta alla sindaca Chiara Appendino di non aver inserito a bilancio un debito di 5 milioni. La stessa accusa è rivolta all’assessore al Bilancio, Sergio Rolando, e all’ex capo di gabinetto, Paolo Giordana. 

 

 

Le parole di Rolando suonano anche come una risposta alle affermazioni di Osvaldo Napoli (Forza Italia) e Alberto Morano (civico di centrodestra) convinti che «I revisori accusano l’amministrazione di aver sottoposto al collegio una bozza di delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio diversa da quella sottoposta al Consiglio Comunale e di avere inserito nella bozza di delibera considerazioni favorevoli dei revisori non corrispondenti al vero”. Per Fabio Versaci, presidente del Consiglio Comunale, si tratta di «una nota in cui sono richiamate questioni già abbondantemente discusse relative a Ream e alla delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio del 2017. Su tali argomenti chiederò ufficialmente al presidente della prima commissione di audire pubblicamente i revisori per meglio comprendere le ragioni della nota che al momento mi sfuggono».  

 

 

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