Sedicenne scomparsa nel Leccese, il fidanzato confessa l’omicidio

ANSA


Pubblicato il 13/09/2017
Ultima modifica il 14/09/2017 alle ore 07:56

Il fidanzato 17enne di Noemi Durini ha confessato l’omicidio della giovane, scomparsa da Specchia (Lecce) il 3 settembre scorso. Il ragazzo ha poi indicato alle forze dell’ordine il luogo in cui era stato abbandonato il cadavere, nelle campagne di Castignano del Capo. Secondo quanto riferiscono i carabinieri di Lecce il corpo era parzialmente nascosto sotto alcuni massi. 

 

 

Anche il padre indagato  

Questa mattina al ragazzo e a suo padre era stato notificato un avviso di garanzia per omicidio volontario. I genitori della ragazza sono stati informati della notizia in Prefettura a Lecce, dove era prevista una conferenza stampa.  

 

 

L’auto sotto sequestro  

Sulla Fiat 500 a bordo della quale, all’alba del 3 settembre, Noemi Durini si trovava con il fidanzato non erano state rilevate né tracce di sangue né altri elementi. La certezza che i due fossero sull’auto poche ore prima della scomparsa della giovane arriva dalle riprese di una telecamera di sicurezza di un’abitazione di Specchia. L’auto, di proprietà della famiglia del ragazzo, era da giorni sotto sequestro su disposizione della magistratura che indaga contro ignoti per sequestro di persona. 

 

I timori della mamma di Noemi  

Qualche tempo fa la mamma di Noemi aveva segnalato alla magistratura minorile il ragazzino a causa del suo comportamento violento. Per questo motivo erano sorti accesi contrasti tra le due famiglie. Assume contorni drammatici adesso l’ultimo post su Facebook di Noemi, con una poesia e una foto, contro la violenza sulle donne da parte di chi dovrebbe amarle. 

 

 

 

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